HOCKEY NIGHT al Madison Square Garden

Posted by Manuel |19 Mar 12 |

Madison Square Garden, h 19 New York Rangers vs New Jersey Devils in compagnia Alessandra e Giuliano due miei compagni di scuola. E’ la mia prima partita di hockey in assoluto, mai visto tranne qualche spezzone in tv, ma mi ha sempre incuriosito. Ma non la prima al Medison, infatti avevo già visto i Kniks nel 2008 quando venni la prima volta. Ma questa volta e’ Hockey signori. Gia entrando si respira un aria differente rispetto a quella a cui si e’ abituati agli stadi italiani.Tifosi delle squadre differenti che siedono tranquillamente uno di fianco all’ altro. Niente polizia, e’ uno show non un campo di battaglia. Entrando sugli spalti ti accoglie musica ad alto volume e migliaia di luci. Ogni persona si siede al proprio posto e tutti, ma tutti hanno indosso la maglia ufficiale, orgogliosi della propria squadra. All interno del palazzetto ci si muove liberamente tant’è che ho provato a prendere un dischetto vicino al campo e ci sono arrivato tranquillamente, nessun controllo nessuno che ti chiede qualcosa. Davvero un grande spettacolo. Ma l’emozione vera arriva nel momento dell’ ingresso in campo delle squadre. E’ il momento dell’ inno nazionale. Un cantante famoso, chiaramente solo per gli americani intona l’ inno , e l’ intero palazzetto lo ascolta rigorosamente in piedi. E’ difficile spiegare quello che si sente in quel momento, ma di una cosa sono certo che ho avuto i brividi per tutto il tempo. Sono fieri del loro paese e fieri di essere americani e lo fanno vedere in ogni circostanza. Al fischio di inizio, esattamente dopo tre secondi, succede quello che ogni spettatore si aspetta succeda. Subito rissa, tre giocatori per squadra si levano i guantoni ed incominciano a scazzotarsi violentemente in mezzo al campo mentre sugli spalti l esaltazione e al suo apice, tutti incitano e urlano. So che nell’ hockey e’ una cosa normale e gli arbitri non intervengono, non ho capito bene come funzioni, ma so solo che se ne sono date tante. Ad un certo punto poi gli arbitri poi decidono di intervenire e infliggono le espulsioni ai contendenti. Davvero incredibile e spettacolare. Dopo il siparietto, la partita riparte, il clima e’ infuocato e l esaltazione a mille. Arriva il primo goal, ed e’ un esplosione, in quel momento sembrava di essere tornato per un attimo allo Stadio di San Siro, ma dopo un secondo parte una musichetta che celebra il gol che mi riporta subito qui a New York. Tutto e’ uno show. La partita scorre velocemente con capovolgimenti di fronte incredibili, botte da orbi sulle balaustre. Non sto scherzando se le danno di santa ragione. Dagli spalti si sentivano dei gran tonfi ogni qualvolta si avvicinavano alla balaustra. Mi chiedo come cavolo fanno, e sono anche su dei pattini. La parità e’ finita con una vittoria dei Rengers per 4 a 2. La mia soddisfazione e’ stata massima, e lo spettacolo e’ valso il prezzo del biglietto, ben 122$. In più a fine partita gli americani seduti vicino a noi hanno voluto darci il classico dieci, come complimento per il nostro tifo sfegatato.
Negli intervalli, ce ne sono due, la gente prende e va a rifocillarsi, nell’ androne sotto le tribune, infatti, puoi trovare qualsiasi tipo di cibo, dai popcorn agli hotdog, dalla pizza al sushi e naturalmente birra a fiumi. Io ho optato all inizio della partita per dei nachos con formaggio accompagnati da una bella birrozza fredda. Al secondo intervallo mi son sparato due begli hotdogs con un’ altra buona e fresca Bud, servita in un bicchiere di plastica a modi coca cola con cannuccia annessa. E bevuta anche come fosse una Coca Cola infatti in 5 minuti era finita.

Che aggiungere di più…Let’s go Ranger!!! Let’s go New York!!!


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