Sandy Storm (Sunday)

Posted by Manuel |28 Oct 12 |

Un’atmosfera strana si respira da un paio di giorni qui a NYC. L’annuncio dell’ arrivo di Sandy, questo e’ il nome che hanno dato alla tempesta che arriva dall’Atlantico e che incontrando un blocco di aria fredda che arriva dal Nord, sembra debba combinare dei gran danni. Son giorni che tutti i telegiornali ne parlano in continuazione e dovrebbe toccare NY e il New Jersey tra lunedì pomeriggio e lunedì sera. Oggi e’ stato dato anche il via all’evacuazione delle zone che sono più soggette alla furia del vento e del mare e potrebbero subire inondazioni, come Lower Manhattan e le zone costiere di Brooklyn, sopratutto Coney Island, State Island. Alle 7pm chiuderanno la metropolitana e alle 9pm si fermeranno anche i pullman, il sindaco Bloomberg in un annuncio alla tv ha chiesto alla popolazione di non uscire di casa, così come i governatori degli stati di NY, NJ e Connecticut. Domani rimarranno chiuse scuole, uffici pubblici e probabilmente il 90% delle,persone non andrà al lavoro. Ma ciò che rende surreale la situazione e’ quello che si vede per strada, negozi come Sturbucks, Apple store o addirittura supermercati chiusi alle 6 del pomeriggio, cosa che, come e’ facilmente intuibile nella città che non dorme mai è quasi impossibile vederla.
Purtroppo la situazione ha coinvolto anche me, infatti con la chiusura della metropolitana alla 7 mi trovo anche io a passare la serata nella mia stanza, anche perché come detto prima e’ praticamente tutto chiuso. Quindi alle 5pm esco per andare a comprare la cena e qualcosa per fare colazione domattina, anche se credo uscirò lo stesso, e trovo il supermercato dove mi servo di solito per la cena chiuso, non per altro ma perché preso da assalto e quindi svuotato da qualsiasi ben di dio. A questo punto riprendo la Broadway da Columbus Circle alla ricerca di un altro supermercato. Ciò che mi si presenta davanti sono code chilometriche, scaffali vuoti, sopratutto quelli dell’acqua, gente con carrelli pieni come se si avvicinasse la fine del mondo. Fortunatamente ne trovo uno dove per entrare non bisogna fare a pugni, riesco a prendermi un insalata con pollo, pomodori e mozzarelline, una focaccia appena sfornata, dei mini muffin per domattina e una bottiglietta di acqua vitaminica, e riesco anche ad evitare la coda, avendo trovato una cassa praticamente all inizio del supermarket che non si filava nessuno. Sono salvo di sicuro non morirò di fame. Tornando a casa lo scenario e’ sempre quello code a tutto ciò che vende cibo e serrande abbassate per gli altri, gente per strada con sacchetti pieni di ogni ben di dio, e traffico quasi dimezzato.
Sono uscito alle 8 a fare un giro per strada e due foto…non sembra neanche di essere a NY, strade deserte, metropolitana assolutamente vuota, ristoranti chiusi o completamente vuoti, cielo plumbeo e un vento frizzante e molto veloce..stiamo in attesa di vedere come evolve la situazione….


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