Sentimenti in musica…

Posted by Manuel |21 Jun 13 |

In una settimana ho assistito a due concerti completamente diversi l’uno dall’altro, di due artisti che ammiro e che con le loro parole riescono ad esprimere sentimenti ed emozioni fortissime. Le parole collegate con dei suoni assolutamente superbi hanno, in entrambe i casi acceso o riacceso in me sensazioni fortissime.

Il primo, sabato 15 giugno Vasco Rossi, LiveKom2013 allo stadio Olimpico di Torino. Come sempre Stadio strapieno, il popolo di Vasco o come ci piace definirci la Combricola del Blasco si muove in massa per sentire il rocker di Zocca tornato dopo un periodo di buio e paura per la sua salute. E come sempre, ho seguito tutti i suoi concerti a partire da Rock Sotto l’Assedio, ma lo ascolto fin da quando son bambino,lo spettacolo è unico, eccezionale. La sua grinta, la sua voglia di far vedere che è tornato ed è in forma infiamma lo stadio, che ad ogni canzone lo accompagna cantando a squarcia gola. Il rock riempie lo stadio, le parole rispolverano in me sensazioni diverse: alcune ricordi anche non piacevoli della mia vita, altre stati d’animo presenti e persistenti nei miei giorni odierni. Un’altro concerto ed altre emozioni da tenere nell’album dei ricordi.

Il secondo ieri 20 giugno Jovanotti, Backup Tour2013 allo stadio San Siro di Milano. Era il mio primo concerto di Lorenzo, l’ho sempre ascoltato, ma non ho mai avuto modo di assistere ad una sua performance dal vivo. Ero tentato di andare a vederlo a Brooklyn ma per mia sfortuna era tutto Sold out. Comunque pur essendo la prima volta sono rimasto davvero impressionato da come è padrone assoluto della scena,da come tiene botta tutto il concerto e dalla capacità di tenere la folla, lo stadio era bello pieno, sempre attiva. I ritmi sono totalmente diversi, molto più sound da ballare, veloce.E’ stato anche quasi impossibile cantare alcune canzoni per quanto era difficile stargli dietro.Ma quando riecheggiavano le canzoni lente lo stadio si univa regalando brividi e sensazioni.

Due concerti diversi ma con un filo invisibile che li unisce, la capacità di trasformare i sentimenti in musica, in parole che ti entrano nel cuore e che aiutano ad esprimere ciò che probabilmente sarebbe difficile da esprimere…quindi grazie Vasco e Jova mi avete non solo fatto emozionare ma anche pensare che forse non tutto è perduto, che non devo lasciare che lo sconforto di un momento possa condizionare la vita stupenda ed unica che sto vivendo.Dicono che ad ogni sofferenza si fa posto ad emozioni più grandi…e mi piace credere che sia così….

“…Prenditi la vita che vuoi tu…io vivo sempre in bilico più o meno su per giù…più su più giù…..” (Vasco Rosi, Eh…già)

“…di 10 cose fatte te ne è riuscita mezza e dove c’è uno strappo non metti mai una pezza….sono un ragazzo fortunato perché m’hanno regalato un sogno sono fortunato perché non c’è niente che ho bisogno e quando viene sera e tornerò da te è andata come è andata la fortuna di incontrarti ancora” (Jovanotti, Ragazzo fortunato)


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