WALKABOUTNYC (www.walkaboutnyc.com)

Posted by Manuel |23 Oct 12 |

Partiamo dallo spiegare di cosa si tratta . Praticamente è un evento organizzato dalla HARVEST (www.getharvest.com), in cui le agenzie digitali indipendenti di Manhattan e Brooklyn aprono le porte a chi volesse saperne di più su come funzionano, su come lavorano e altro. Attraverso il metodo della prenotazione ogni utente può visitare partendo dalle 2 del pomeriggio 4 agenzie, una ogni ora, costruendosi il proprio itinerario e scegliendo le agenzie in base alle descrizione e a ciò che intendono illustrare. Le agenzie partecipanti sono circa una ventina e sono concentrate sopratutto nella zona sud di Manhattan tra Soho e il Financial district, e nella zona nord di Brooklyn, tra il Brooklyn bridge e Williamsburg. Io ho scelto tre agenzie tra Soho e Chinatown e una sulla 5th l’unica a Midtown. Il mio intento partendo dall’Italia innanzi tutto era quello di scoprire come lavorano e come sono organizzate le agenzie Newyorkesi, avendo letto molto sulle riviste di settore ero curioso di scoprirle dal vivo. E poi è noto a tutti che New York è una delle culle dell’ innovazione sia nell’ arte contemporanea che nell’ arte della grafica web.
Il mio tour inizia alle due, visibilmente emozionato perché sono sicuro di essere l’unico Italiano presente alla manifestazione e sopratutto ancora sotto Jet-Leg e quindi timoroso di capirci poco e nulla…ed in effetti il primo impatto non è stato dei migliori, ma è andato via via migliorando con il passare dei minuti.
La prima fermata e’ stata presso la MINT DIGITAL (www.mintdigital.com), al 465 Broadway in Soho. Salite le scale al secondo piano si trova questo piccolo loft in cui ci accolgono una 10 di dipendenti, sulla destra le postazioni di lavoro sulla sinistra un mega schermo in cui proietteranno la presentazione. Prima di iniziare ci offrono chupscake e caffè…delicious….dopo di che si parte con la presentazione dell’agenzia che ha una sede anche a Londra, in particolare ci mostrano il loro pezzo forte, cioè la trasformazione di ciò che viene creato in digitale in qualcosa di tangibile di fisico utilizzabile e utilizzato per strategie di brand-marketing differenti dal solito gadget o flyer. Ci mostra infatti come da una fotografia di istagram nascono degli sticker tipo magneti o da un ritratto dei pupazzi 3D di carta plastificata, niente di trascendentale ma carini da vedere e carina come idea. Questi i due siti se qualcuno fosse interessato…www.stickygram.com e www.foldable.me. La presentazione dura una mezzoretta, piacevole da sentire anche se molto difficile da seguire per me in quanto ancora parecchio appannato.
Sono le 2.45pm e alle 3 inizia l’altra non c’è tempo da perdere, utilizzando l’iPad mi dirigo verso la seconda agenzia che rispetto a quanto avevo programmato dall’Italia nel scegliere il mio itinerario risulta essere parecchio lontano dato che la terza sarà ancora nella zona in cui mi trovavo. Di buon passo, dopo aver attraversato Little Italy, Chinatown, arrivo al 273 Grand St. da BUREAU BLANK (www.bureaublank.com). Al sesto piano, tra l’altro fatti tutti a piedi, quindi stremato e sudato mi accoglie un piccolo Loft con 15 postazioni di lavoro, tra l’ altro tutte con IMac da 27″, un complesso di due persone che suonano musica Irlandese, birra e patatine. Qui nessuna presentazione, ma un lavoro integrativo, infatti i due fondatori chiedono ai presenti di creare magliette, stickers e copertine di cd utilizzando le postazioni di lavoro, combinando i diversi disegni vettoriali da loro creati e resi disponibili. Purtroppo per me è stato impossibile avvicinarmici perché perennemente occupati e sopratutto sapevo che avevo altri 15 minuti di camminata per andare alla terza agenzia. Quindi ho dato un occhio qua e la e approfittato per conoscere una ragazza Australiana, che nn fa mai male, Rebecca anche lei in cerca di lavoro a NY nel campo della grafica. A quel punto era giunto il momento di andare per entrambe avevamo due agenzie differenti da visitare, quindi scambio di numeri e chi lo sa magari un giorno di questi un caffè ci scappa. Riprendo la mia via, questa volta meno entusiasmato da quello che avevo appena vissuto, troppo confusionario e poco delucidante del tipo di agenzia e del tipo di lavoro che svolgono, sarebbe stato meglio scegliere un’altra ma come potevo saperlo. Va beh amen sarà spero per il prossimo anno.
Questa volta il mio itinerario mi porta al 6 piano del 13 di Crosby Street, specificatamente alla MOMENT (www.momentnyc.com), tipica agenzia di produzione digitale per il web, il mobile e tutte le altre piattaforme. Anche questa ovviamente si trova in un Loft ma di dimensioni due/tre volte più grosse dei precedenti, un ambiente molto confortevole già dal primo impatto e che più che un posto di lavoro ti fa sentire a casa. Ci fanno accomodare nella parte relax dell’ufficio con un grosso tavolo ed una cucina grossissima con qualsiasi tipo di stoviglia utile e due immensi frigoriferi ripieni di ogni tipo di bevanda. Ci offrono del beveraggio e degli stuzzichini, a sto giro acqua per me dopo due birre nel precedente passaggio. Dall’altra parte del muro si vedono le postazioni di lavoro, due team divisi da una sala riunioni nel mezzo, sono più o meno 40. La presentazione in questo caso e’ di quelle classiche che mostra il modo di lavorare, le linee guida dell’agenzia sottoponendoci due esempi pratici di lavori svolti, il sito di tiffany e il sito espn del college football. Si parte dalla progettazione grafica su carta alla realizzazione digitale, ma non alla programmazione vera e propria. Ci spiega che il contatto con il cliente passo per passo e’ ciò che permette che il lavoro sia il più vicino possibile alle sue aspettative e anche di buona fattura. Anche qui la presentazione dura una mezz’oretta, esco soddisfatto gran bel posto e gran bel team, uno di quei posti in cui mi piacerebbe lavorare, ma purtroppo, e questo lo hanno detto tutte, sono ammessi solo US Citizen e quindi per me per ora poca speranza, ma nella vita non si sa mai.
A questo punto ultimo appuntamento, al 104 della 5a Avenue. L’agnezia e’ la CANVAS (www.canvas.is) , situata al 10 piano della famosa via della moda, un enorme Loft luminoso di 400 mtq. All’ingresso vengo accolto dal Boss in persona , che mi da il benvenuto e mi fa accomodare nella zona pranzo, bandita con dei gran piatti di formaggio, e altre sorte di stuzzichini e beveraggio. Data l’ora quasi da aperitivo mi prendo anche una birra. L’ambiente e’ di quelli confortevoli dove lavorare e’ quasi un piacere più che altro, molto friendly e amichevole. L’agenzia e’ di quelle classiche che si occupa sia della progettazione grafico che dello sviluppo del sito web, passando dal naming alla creazione del logo. La presentazione vola via liscia, piacevole ed illuminante. Il tour e’ finito ed ora rimane solo un mega happy hour offerto dall’organizzazione, in fondo non avevo ancora bevuto niente…ahahah…Prendo di nuovo la mia via, per dirigermi verso il Barinkley’s Pub al 406 di Broome Street in piena Soho. Entrando trovo i ragazzi dell’organizzazione che elargiscono free drink ai partecipanti all’evento due a testa, in più passano i camerieri con del cibo…ottimo sta sera non devo neanche preoccuparti della cena. Prima birra, va via veloce tra una chiacchiera ed un altra, vado con la seconda, la stanchezza sale unita anche ad un po’ di ubriachezza. La giornata e’ stata come me la aspettavo, se da una parte mi son reso conto che è’ davvero difficile poter riuscire ad entrare in questo mondo in questa città, anche se non del tutto impossibile,dall’altra aver avuto la possibilità di poter entrare in contatto con queste realtà ha aumentato la mia consapevolezza del voler far parte di questa comunità di questo campo….l’ entusiasmo non manca le ispirazioni neanche e la città ne offre ad ogni angolo…quindi è solo questione di mettersi sotto e insistere…

Sooooo…..Let’s be inspired and be foolish!!!!!


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